Ne abbiamo avuto la prova lo scorso 15 giugno in cui, come negli ultimi anni, la Fondazione Famiglia Legnanese ha dedicato una serata ai suoi donatori.
Prima della cena sulla terrazza Vista del Dinner The MODE, la sala Giare ha ospitato un breve incontro – condotto con simpatica ironia dal testimonial della serata, Max Pisu – in cui il Presidente Giuseppe Colombo ha reso partecipi i presenti dei risultati raggiunti nell’edizione 2025 della Giornata dello Studente: 95 Donatori, 160 borse di studio assegnate e 205.000 euro erogati che portano a un totale di 4.845 borse di studio assegnate e 8.219.550 euro dalla prima edizione di 39 anni fa.
Nel corso della serata – dopo i saluti del Sindaco Lorenzo Radice e di Mons. Angelo Cairati, Prevosto della Città di Legnano (presenti in sala anche Daniela Bramati e Donatella Corradini in rappresentanza della Fondazione Banca Popolare di Milano) – sono stati premiati i donatori storici, cinque fra coloro che da più di vent’anni sostengono la Fondazione nella sua opera:
- ASSOCIAZIONE EX ALLIEVI CARLO DELL’ACQUA – Legnano;
- C.I.F. Centro Italiano Femminile – Legnano;
- COMUNE DI LEGNANO – Assessorato allo Sport;
- CONFCOMMERCIO – Legnano;
- MAGLIERIA GEMMA – Castano Primo;
Il presidente Colombo ha poi voluto ricordare “la sensibilità di Norberto Albertalli, recentemente scomparso, compianto presidente della Fondazione Gatta Trinchieri di Milano, donatrice delle borse di studio in ambito artistico. A lui il nostro pensiero e alla fondazione il nostro ringraziamento per l’attenzione mostrata proprio alla curiosità dei giovani artisti tra i quali Pietro Coppi, autore del cilindretto 2025 dal titolo Sul livello del mare”.
In ultimo, nota di servizio, viene ricordato che quest’anno la Fondazione Famiglia Legnanese è diventata Ente del Terzo Settore con nuovo statuto e il rinnovo del consiglio direttivo, iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) dalla data simbolica del 29 maggio 2026.
“A tutti voi, curiosi costruttori del futuro – dice in chiusura Colombo – va il nostro grazie!”








